Cos'è
DOCUMENTI DEL 15 MAGGIO 2026
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5AS
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5BS
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5CS
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5DS
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5AL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5BL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5CL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5DL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5EL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5HL
Documento CdC del 15 maggio 2026 classe 5GL
Torna l’esame di maturità
Il nuovo esame verifica conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità degli studenti.
Tiene conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico, della partecipazione alle attività di formazione scuola-lavoro, dello sviluppo delle competenze digitali, di quelle maturate nell’ambito dell’educazione civica e in altre attività coerenti con il percorso di studio, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
La formazione scuola-lavoro assume un ruolo importante, in quanto testimonia l’impegno in esperienze coerenti col percorso di studi
Il Curriculum dello studente diventa elemento di valorizzazione nel colloquio orale.
Funzione orientativa
La nuova Maturità non è solo una verifica finale delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma assume anche una funzione orientativa per la prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro: accompagna lo studente nelle scelte future, lo aiuta a valutare con più consapevolezza se continuare gli studi a livello universitario, nelle istituzioni AFAM o negli ITS Academy, oppure iniziare un percorso professionale.
In tale chiave orientativa rientra anche la nuova denominazione dei PCTO (vedi sotto).
Validità dell’esame di maturità
L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.
Colloquio orale rinnovato
Cambia il colloquio orale: dalla Maturità 2026 il colloquio si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero.
Ogni anno il Ministero individua, entro il mese di gennaio,
- le discipline oggetto della seconda prova tra le materie caratterizzanti i percorsi di studio
- la disciplina oggetto di una eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio,
- le quattro discipline oggetto del colloqui e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio stesso.
Per gli istituti professionali continuano ad applicarsi le specifiche disposizioni vigenti.
Il colloquio mira a verificare l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Tiene conto dell’impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché dell’impegno evidenziato in azioni particolarmente meritevoli, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
Nuova composizione per le commissioni d’esame
La riforma prevede una commissione ogni due classi, con cinque membri: un presidente esterno, due membri esterni e due interni. Introduce, inoltre, una formazione specifica per i commissari.
Dai PCTO alla Formazione Scuola-Lavoro
I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) sono stati ridenominati “formazione scuola-lavoro”, per evidenziare la stretta relazione che deve esservi tra formazione scolastica e mondo del lavoro.
La formazione scuola-lavoro si connette alla funzione orientativa dell’esame di maturità, in quanto propone esperienze che aiutano a sviluppare competenze trasversali e a orientare le scelte post-diploma.
Valutazione
Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti.
Le Ordinanze sono pubblicate sul sito del MIM
Come si accede al servizio
Contatti
- Telefono: 06 - 121128525
- Email: rmpc39000c@istruzione.it