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Questo Corso online (MOOC) è frutto della passione civica di due docenti del Liceo linguistico "J. Joyce": A. Barberi e V. Di Cesare, rispettivamente docente di diritto e storia e filosofia. Abbiamo voluto costruire un approfondimento storico-giuridico- filosofico sull'ONU: l'Organizzazione delle Nazioni Unite, istituzione internazionale, sorta in un momento particolare della storia universale, come reazione alle atrocità cui il mondo aveva assistito durante i due conflitti mondiali, e che intendeva adoperarsi con tutte le forze ed i mezzi possibili per la realizzazione di un sistema globale di  pace giustizia ed eguaglianza tra gli esseri umani.

Siamo convinti, infatti, che se nel passato l'ONU sia nata come risposta a conflitti devastanti, oggi questa istituzione internazionale rivesta un ruolo sempre più determinante ed urgente nella implementazione di tutti quegli strumenti che possono concorrere alla costruzione della pace nel mondo.

Pensiamo, dunque, che sia di fondamentale importanza promuovere nei nostri studenti la conoscenza di questi contenuti, perché essa possa tradursi in competenze di cittadinanza consapevole e globale.


Al giorno d’oggi “macchedavero” è quasi divenuto un sostantivo singolare; comunque è una specie di avverbio col quale esprimiamo incredulità ma anche il senso della piacevole sorpresa.

Lo usiamo in tante situazioni ma uno dei momenti in cui “macchedavero” sale “al top” della sua potenza è quello in cui reagiamo ad una notizia, soprattutto se la leggiamo sui social...

Quante notizie ci appaiono belle! Guarda un po’... Alcune rispecchiano proprio quello che pensavamo anche noi! Altre notizie sono terribili! Però è importante conoscerle e condividerle… anzi è giusto! Perché noi dobbiamo sapere!

Insomma: se anche “macchedavero” non esce direttamente dalla nostra bocca, però è lì: lo abbiamo pensato e si è concretizzato nel nostro cervello con una potenza incredibile.

Facciamo un po’ più di difficoltà a passare dal “macchedavero” al “saràvero”. Anzi il povero “saràvero” cerca di salire alle altezze del cugino “macchedavero” ma troppo spesso rimane solo un accumulo di parole senza troppo fascino.

Ma se continuate a navigare nella nostra proposta, cercheremo di dimostrarvi che chiedersi se qualcosa è vero, può essere veramente appassionante e interessante, soprattutto è necessario in un’epoca in cui le false verità abbondano.

Ve lo assicuriamo, davvero!


CORSO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE ED AL BENESSERE, un problema di sempre ed un diritto di tutti, per tutte le età, strettamente legato alla educazione civica e trasversale alle discipline, che rientra negli obiettivi 2 e 3 dell’Agenda 2030.

Finalità del corso è quella di sensibilizzare gli studenti ad una alimentazione sana ed equilibrata, incentivandoli verso scelte alimentari consapevoli e promovendo stili alimentari corretti che, insieme all’attività fisica, concorrono a determinare uno stato di salute e benessere della persona.

Il cibo che mangi può essere o la più sana e potente forma di medicina o la più lenta forma di veleno” - Ann Wigmore


Benvenuti a questo corso sulla sostenibilità ambientale, argomento strettamente legato all'educazione civica e trasversale ad altre discipline che state studiando. 

In particolare parleremo di ambiente, di sviluppo sostenibile, approfondendo il global warming.

La crisi ambientale è uno dei problemi più urgenti per il genere umano: il riscaldamento globale incrementa le migrazioni e le guerre. 

L'acqua è una risorsa rinnovabile, perché attraverso il ciclo idrologico i serbatoi d'acqua, e in particolare quelli di acqua dolce (ghiacciai, fiumi, laghi e falde idriche), vengono continuamente riforniti. L'acqua però è una risorsa disponibile in maniera limitata perché i tempi del ciclo idrologico possono essere anche molto lunghi, se confrontati con i ritmi a cui l'acqua viene prelevata. Numerosi fattori, tra cui la pressione demografica, lo sviluppo economico e i cambiamenti climatici, mettono a rischio la disponibilità delle risorse idriche.

"L’acqua è un diritto essenziale per la vita umana" recita la Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Ma oggi oltre un miliardo di persone non possono fare affidamento su di una fornitura continua di acqua potabile, mentre 2,4 miliardi di persone - più di un terzo della popolazione mondiale - non hanno a disposizione impianti fognari adeguati. Le cause sono la scarsità e la disomogeneità delle precipitazioni, legate ai cambiamenti climatici ma soprattutto all’alto livello di inquinamento: nei paesi in via di sviluppo il 90% dell’acqua di scarico viene riversata direttamente nei fiumi, provocando ogni anno 250 milioni di malati.

Il XXI secolo potrebbe essere all'insegna delle guerre per l'acqua, chiamata oggi  l'"oro blu", una risorsa il cui valore economico è destinato a crescere visto lo squilibrio tra domanda e la disponibilità reale. In uno scenario in cui i cambiamenti climatici portano all'alterazione degli ecosistemi sarà necessario trovare nuove strategie per impedire che questo squilibrio aumenti e per favorire una distribuzione più equa di questa preziosa risorsa.

L'obiettivo del modulo è di evidenziare come l'acqua, risorsa essenziale per la vita in tutte le sue forme,  pur riconosciuta come un diritto umano, ancora rappresenti un grave problema per estese zone della Terra e per questo inserita in ben due Goals dell'Agenda 2030.  

Esamineremo, oltre alle caratteristiche chimico-fisiche di questa straordinaria molecola e la sua distribuzione sul nostro pianeta, in modo particolare il Goal 6 dell'Agenda 2030.