Alternanza Scuola Lavoro

 La Legge 107/2015 ha istituzionalizzato l’alternanza scuola lavoro anche nei Licei:“Art.1-c33. Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro sono attuati, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio.  I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell’offerta formativa....


c.35. L’alternanza scuola-lavoro può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche secondo il programma formativo e le modalità di verifica ivi stabilite nonché con la modalità dell’impresa formativa simulata. Il percorso di alternanza scuola lavoro si può realizzare anche all’estero....

 c.39. Per le finalità di cui ai commi 33, 37 e 38, nonché per l’assistenza tecnica e per il monitoraggio dell’attuazione delle attività ivi previste, è autorizzata la spesa di euro 100 milioni annui a decorrere dall’anno 2016. Le risorse sono ripartite tra le istituzioni

scolastiche ai sensi del comma 11.
c.40. Il dirigente scolastico individua, all’interno del registro di cui al comma 41, le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili all’attivazione dei percorsi di cui ai commi da 33 a 44 e stipula apposite convenzioni anche finalizzate a favorire l’orientamento scolastico e universitario dello studente. Analoghe convenzioni possono essere stipulate con musei, istituti e  luoghi della cultura e delle arti performative, nonché con gli uffici centrali e periferici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il dirigente scolastico, al termine di ogni anno scolastico, redige una scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate convenzioni, evidenziando la specificità del loro potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.”Per ulteriore documentazione consultare: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dg-ifts/area-alternanza-scuolalavoro

Finalità

L’alternanza scuola lavoro è uno strumento che offre a tutti gli studenti della scuola secondaria di secondo grado l’opportunità di apprendere mediante esperienze didattiche in ambienti lavorativi privati, pubblici e del terzo settore. Ai sensi del decreto legislativo 77/2005, l’alternanza scuola lavoro rappresenta una metodologia didattica per attuare modalità di  apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica;
arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti ospitanti nei processi formativi; correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Coerentemente con i DD.PP.RR. 87, 88 e 89 del 15 marzo 2010 e con le successive
linee guida, l’alternanza scuola lavoro valorizza, attraverso un percorso co-progettato, la formazione congiunta tra scuola e mondo del lavoro, finalizzata all’innovazione didattica e all’orientamento degli studenti.
Il sistema scuola è chiamato, quindi, a confrontarsi con il mondo del lavoro, perché si realizzi un effettivo apprendimento lungo tutto l’arco della vita, condizione essenziale per lo sviluppo del capitale umano, della competitività economica, i diritti di cittadinanza e la coesione sociale. L’alternanza scuola/lavoro deve, pertanto, connotarsi di una forte dimensione
innovativa, per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, anche l’acquisizione di maggiori competenze per l’occupabilità e l’auto-imprenditorialità. L’enorme importanza assunta dalle attività di alternanza ai fini dell’acquisizione delle competenze spendibili nel mondo del lavoro, ha fatto sì che la legge 13 luglio 2015, n. 107, ne disponesse la piena attuazione a partire dalle classi terze attivate nell’anno scolastico 2015/2016, successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della stessa. Nel suddetto anno scolastico, invece, per le classi quarte e quinte, le attività di alternanza scuola lavoro sono attivate, come per gli anni precedenti, sulla base di progetti innovativi.
Vedi anche DD 761/2015

Progettazione

L’indirizzo Scienze umane ha accumulato nel corso degli ultimi anni una grande esperienza di percorsi di alternanza scuola lavoro. Questa esperienza è stata riversata sull’indirizzo linguistico, grazie ad una progettazione integrata da parte della funzione strumentale e della commissione appositamente costituita. Il progetto, complesso ed articolato, prevede oltre ai tirocini anche un’azione formativa a cura dei tutor interni ed esterni e da parte di esperti del settore, nonché l’informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si sono sottoscritte diverse convenzioni con Enti (Comuni, Musei, Biblioteche), ma anche privati (purché il patto formativo sia compatibile con lo sviluppo delle competenze previste).
http://www.istruzione.it/allegati/2015/Guida_Operativa.pdf

Risorse professionali ed economiche

Vedi anche DD 761/2015
Il progetto si avvale di risorse non FIS, derivanti dalla L.107/2015. Per le classi terze di entrambi gli indirizzi sono previsti €24/alunno. Per le classi quarte e quinte di Scienze umane è stato proposto un progetto innovativo all’USR Lazio.
I docenti coinvolti sono quelli della commissione coordinata dalla funzione strumentale, a cui si aggiungeranno docenti tutor interni. Il progetto prevede l’azione anche dei tutor esterni degli enti ospitanti.

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