FormAZIONE

Il Docente del Liceo Joyce è un formatore aggiornato, cosciente del veloce mutamento  dei processi culturali. Egli ricerca sempre un equilibrio tra conoscenze fondamentali e competenze chiave, presentando un sapere  unitario e non frammentato.

        Usa modalità didattiche  trasversali, tecnologiche e multimediali; anche nell’ottica del cosiddetto “lifelong learning “ (apprendimento permanente).

         Lo sviluppo professionale dei Docenti e quindi l’efficacia dei processi educativi, si attua con la frequenza di corsi, con l’auto-aggiornamento, con il confronto costruttivo ed il dialogo continuo con gli studenti.

Anche gli insegnanti sono in continuo apprendimento perché aspirano, in definitiva, ad essere dei professionisti appassionati.

         La L. 107 prevede attività di formazione in servizio di tutto il personale.

Modello formativo e piste metodologiche

  • Le attività saranno articolate in Unità Formative dove 1 Unità formativa=  25 Crediti= 8 ore di lezione in presenza o 12 ore laboratoriali o 25 ore come tirocinio considerando anche l’attività di studio personale.
  • E’ un diritto/dovere che i docenti acquisiscano almeno una Unità Formativa per ogni anno scolastico, diversamente modulabile nel triennio. “è importante qualificare, prima che quantificare, l’impegno del docente considerando non solo l’attività in presenza, ma tutti quei momenti che contribuiscono allo sviluppo delle competenze professionali”.
  • Il Liceo Joyce riconosce come Unità Formative la partecipazione a iniziative promosse direttamente dalla scuola, dalle reti di scuole, dall’Amministrazione e quelle liberamente scelte dai docenti, purché coerenti con il Piano di formazione deliberato dal Collegio Docenti.
  • L’Unità Formativa viene riconosciuta e acquisita tenendo conto delle diverse attività svolte, purché documentabili all’interno del quadro progettuale della scuola e nel portfolio personale del docente.
  • Direttiva 170/2016. “Le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione singole o in rete sono soggetti di per sé qualificati a offrire formazione al personale scolastico e non necessitano di iscrizione negli elenchi di cui al comma 3.”
  • Le attività formative e di aggiornamento organizzate dalla scuola sono inserite sulla Piattaforma S.O.F.I.A.

La metodologia di ricerca e di innovazione didattica scelta dal Joyce è quella della Ricerca-Azione

In campo educativo, la ricerca – azione costituisce un elemento cardine della pedagogia istituzionale, sia per quanto riguarda la formazione del personale, sia per quanto riguarda l’analisi della pratica educativa e il suo miglioramento. Lo scopo principale della ricerca azione non è quello di produrre conoscenza scientifica da utilizzare in un secondo momento in contesti concreti, ma produrre conoscenza contestualizzata volta a migliorare una determinata pratica educativa. Tale miglioramento prevede il cambiamento della realtà sotto esame attraverso la modificazione dei comportamenti degli attori in essa coinvolti. L’azione è la materia prima della ricerca, l’obiettivo è trasformare la realtà e non limitarsi a raccogliere dati su di essa

Azioni prioritarie

  • Digitalizzazione dei procedimenti amministrativi per gli AA
  • Didattica digitale integrata e gestione reti per gli AT
  • Sicurezza sul posto di lavoro per i CS

Sicurezza sul lavoro

Tutela della riservatezza dei dati